I bambini ridono spontaneamente più di 300 volte al giorno.
L'attività ludica durante l'infanzia, è per il bambino un fattore determinante per lo sviluppo dell'intelligenza emotiva, quindi una componente fondamentale per la
realizzazione nei vari aspetti della vita futura.
Il gioco rappresenta un momento in cui imparare a relazionarsi con gli altri e a gestire le emozioni.
Oggi, i bambini vivono una realtà familiare, scolastica e sociale sempre più stressante, dove si trovano a diventare già dei piccoli adulti, assumendo dei
comportamenti che bloccano l'espressione della loro creatività , a volte limitando e bloccando lo sviluppo di alcune loro capacità naturali.
Praticare lo Yoga della Risata nelle scuole è un'attività che riporta il bambino ad accettare e comprendere meglio i ritmi e i tempi specifici delle varie
attività e fasi, non solo scolastiche, ma dei vari aspetti della vita !
Le "responsabilità" e le regole impartite in una sessione di Yoga della Risata insegna ai ragazzi come avere e mantenere un loro ruolo anche nella famiglia e nella
vita.
Purtroppo sono molti i bambini che già in tenera età vivono situazioni di forte stress, affrontano il disagio di essere in competizione l'uno con l'altro, perdono fiducia e stima in se stessi e, spesso anche a causa di disturbi di apprendimento, possono arrivare a perdere l'interesse e la gioia di vivere.
Una genuina risata aiuta a sviluppare un senso di indipendenza e autonomia. Aumenta la stima di sé e l'importanza di aiutare gli altri. Lo Yoga della Risata, praticato prima di affrontare un esame o tra le varie fasi di apprendimento durante le attività didattiche, ha dimostrato da ricerche scientifiche come l'aumento di ossigeno nel corpo e nel cervello del bambino, comporta un rilascio dello stress da prestazione e un aumento della concentrazione e delle capacità di apprendimento, migliorando sia le performance scolastiche che fisiche.
Lo Yoga della Risata aiuta ad aumentare la fiducia in se stessi e incoraggia ad avere sane relazioni. Facilita il lavoro di squadra ed elimina i sentimenti di
aggressione, gelosie, competizione ed antagonismo, migliorando il rapporto con se stessi e con gli altri.
Ridere in gruppo, aiuta a dissipare i pensieri di diffidenza e di ostilità che derivano dai continui conflitti tra coetanei e con i gli adulti. Ridere rilascia
endorfine che attivano un atteggiamento positivo e buoni sentimenti, cambiando lo stato di umore quasi immediatamente, permettendo spontaneamente il rilascio di sentimenti ed emozioni represse
dalla mente subconscia, attraverso una efficace catarsi emozionale.
La pratica dello Yoga della Risata, permette a chi studia di ritrovare un momento nella propria giornata in cui incontrare i propri coetanei e ritornare a interagire nel gruppo con entusiamo, spirito di iniziativa, sentendosi gratificato nell'esprimere ciò che è e manifestando la propria parte creativa.
Il pensiero di pace e gioia, l'accettazione di se stessi e del prossimo, la compassione e il porsi al pari del prossimo che viene trasmesso durante una sessione di
risata, è un dono che ogni partecipante può riversare in ogni attività, migliorando la capacità di esprimersi e relazionarsi nel mondo.
In molte scuole dell'India e in altre parti del mondo come in Messico e USA, lo Yoga della Risata, praticato prima di affrontare un esame o tra le varie fasi di apprendimento durante le attività didattiche, ha dimostrato da ricerche scientifiche come l'aumento di ossigeno nel corpo e nel cervello del bambino, comporta un rilascio dello stress da prestazione e un aumento della concentrazione e delle capacità di apprendimento, migliorando le performance scolastiche e fisiche.
Praticare lo Yoga della Risata nelle scuole è un'attività che riporta lo studente ad accettare e comprendere meglio i ritmi e i tempi specifici delle varie attività
e fasi, non solo scolastiche, ma dei vari aspetti della vita !
Il modo migliore per comprendere quali siano i reali benefici che questa straordinaria tecnica può portare nelle scuole e nella vita di tanti bambini e ragazzi è quello di proporla alle famiglie, al corpo docenti e allo staff scolastico.